Vai al contenuto

Consulenza gratuita: Prenotala ora

impact.

Pubblicità online su Google, Meta e TikTok per la tua zona

La pubblicità online ti mostra a chi sta cercando proprio quello che offri, nel posto in cui lavori. Impostiamo e seguiamo le campagne al posto tuo e ti spieghiamo con chiarezza cosa succede.

Un bar affollato la mattina, visto dalla porta d'ingresso

Cosa include

Due professionisti discutono davanti a un portatile con grafici e post pubblicitari, in un piccolo ufficio
  • Google Ads

    Compari quando qualcuno cerca proprio quello che offri.

  • Meta e TikTok Ads

    Ti fai conoscere da chi abita e lavora vicino a te.

La titolare di un negozio di alimentari biologici sorride con una cassetta di verdure davanti alla sua bottega

Aggiornato il

Raggiungere chi è vicino a te

Per una piccola impresa la pubblicità online funziona quando è locale e concreta. Scegliamo la zona, le parole chiave e il pubblico giusti, così non spendi per mostrare i tuoi annunci a chi abita dall’altra parte del Paese e non potrebbe mai diventare tuo cliente.

Su Google compari quando qualcuno digita quello che offri. Su Meta e TikTok mostri la tua attività a chi vive e lavora nella tua zona, con immagini e video che raccontano che cosa fai.

Costi sotto controllo

Prima di partire fissiamo insieme il budget e cosa conta come risultato: una chiamata, un messaggio, una richiesta di preventivo. Poi teniamo d’occhio il costo di ogni contatto e interveniamo sugli annunci che non rendono, spostando il budget su quelli che funzionano.

Un referente e un report leggibile

Hai una persona di riferimento che ti risponde. Periodicamente ricevi un riepilogo semplice con chiamate, richieste e visite, senza sigle incomprensibili. Se un’idea non funziona lo diciamo e proviamo un’altra strada.

Quale canale scegliere: Google, Meta o TikTok

Non esiste un canale giusto per tutti. Google va bene quando le persone cercano già quello che vendi: un servizio urgente, un prodotto preciso, un professionista nella loro città. Facebook e Instagram sono più adatti a far conoscere una novità, una promozione o un locale a chi non ti stava cercando. TikTok serve soprattutto se hai video semplici e vuoi parlare a un pubblico più giovane.

Spesso si parte da un solo canale, si impara cosa succede e solo dopo si aggiunge il secondo. Se vuoi approfondire la parte di ricerca, trovi i dettagli nella pagina sulle campagne Google Ads.

Un altro criterio è il tipo di attività. Un ristorante o un centro estetico beneficiano delle immagini sui social, perché il cliente si lascia convincere da quello che vede. Un artigiano o uno studio professionista, invece, di solito è cercato per nome del servizio, e lì la ricerca su Google pesa di più. Se non sei sicuro, ne parliamo in consulenza guardando cosa fanno già i tuoi clienti.

Gli errori che fanno sprecare il budget

Gli errori più comuni sono pochi e quasi sempre evitabili:

  • rimandare chi clicca alla home del sito invece che a una pagina che parla di quello che ha visto nell’annuncio;
  • non misurare le telefonate, così non si sa quali annunci le hanno generate;
  • cambiare tutto ogni pochi giorni, senza lasciare ai dati il tempo di diventare leggibili;
  • usare foto generiche o prese da internet al posto di immagini vere della tua attività.

L’ultimo punto pesa più di quanto sembri. Un annuncio con una foto curata viene notato di più, e per questo un servizio fotografico professionale è spesso un buon primo passo, prima ancora di aumentare il budget.

Un altro errore è pensare che la pubblicità sostituisca il resto. Gli annunci portano persone, ma è la pagina che trovano a farle decidere: se è lenta, confusa o con informazioni vecchie, il costo di ogni contatto sale. Per questo, prima di aumentare la spesa, conviene guardare cosa succede dopo il clic.

Cosa preparare prima di partire

Prima di accendere gli annunci servono poche cose: un sito o una pagina che si legga bene da telefono, orari e contatti aggiornati, e un modo chiaro per farti contattare. Se queste basi non ci sono, la pubblicità porta persone davanti a una porta chiusa.

Per questo conviene verificare la tua presenza online, a partire dalla scheda su Google. In consulenza controlliamo insieme tutto questo e ti diciamo con onestà se è meglio sistemare prima qualcosa, prima di investire in pubblicità.

Conviene anche decidere in anticipo chi risponde alle richieste e in quanto tempo. Una persona che chiama e trova la linea occupata, o che scrive e riceve risposta dopo due giorni, difficilmente aspetta. Se rispondere subito è difficile, si può valutare un’automazione che confermi la ricezione e raccolga i dati essenziali, in attesa che tu possa richiamare.

Domande frequenti

Quanto devo investire in pubblicità?

Il budget lo decidi tu e lo concordiamo in base al tuo obiettivo. Spesso conviene partire con una cifra contenuta, misurare cosa arriva e poi aumentare solo se i contatti sono buoni.

Su quale piattaforma conviene iniziare?

Con Google Ads intercetti chi ti cerca già; con Meta e TikTok ti fai conoscere da chi ancora non sa di te. Dopo la consulenza ti indichiamo da dove cominciare, in base alla tua attività.

Posso capire se la pubblicità funziona?

Sì, ed è una parte importante del lavoro. Ti mostriamo periodicamente chiamate, richieste e visite arrivate dalle campagne, in un riepilogo che si legge senza essere esperti.

Mi garantite un numero di clienti?

No, e diffida di chi lo fa: dipende da mercato, concorrenza e offerta. Possiamo però impostare le campagne con metodo, controllare il costo di ogni contatto e correggere il tiro.

Serve un sito per fare pubblicità?

Aiuta molto, perché le campagne portano le persone su una pagina che spiega cosa fai e come contattarti. Se non ce l'hai, possiamo prepararla insieme alle campagne.

Parliamo della tua impresa.

Lasciaci nome, email e telefono. Un nostro esperto ti richiama entro 24 ore lavorative per una consulenza gratuita.

Preferisci chiamare? 349 824 8677